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Ultima occasione per scoprire e riscoprire l’opera dell’artista Tamagnini protagonista a Vernio della mostra estiva “Primo Tamagnini, la poesia del segno”.
Giovedì 1° ottobre alle 21, infatti, è fissata la serata conclusiva nella Galleria di Palazzo Bardi. Le storiche dell’arte Alessia Cecconi e Giulia Ballerini, curatrice dell’esposizione che nel 2024 il Museo di Palazzo Pretorio dedicò al pittore pratese, daranno infatti vita a un dialogo, circondate dalle opere di Tamagnini, sulla sua opera e sul lungo percorso che ha via via incontrato le correnti artistiche del Novecento. Le conclusioni sono invece affidate alla figlia Tatiana Tamagnini, che ha curato la mostra insieme alla Fondazione CDSE.
Il mondo artistico di Tamagnini sempre in evoluzione e i vari contesti con cui è entrato in rapporto o in conflitto, dalle correnti novecentesche all’attuale contesto nazionale e internazionale saranno al centro della serata. L’opera di Tamagnini fin dagli anni Settanta si inserisce infatti in un contesto italiano di lungo dopoguerra dove convivono varie correnti, dall’astrattismo all’informale, che in Italia hanno peculiarità proprie e al quale l’artista guarda partendo dall’ambiente del collezionismo e del mecenatismo pratese.
Promossa dal Comune di Vernio e dalla Fondazione CDSE, la mostra è stata inaugurata il 31 luglio. L’esposizione è corredata dal catalogo che la presenta con la riproduzione delle opere che può essere richiesto al Comune di Vernio.
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Ultimo aggiornamento: 29-09-2026, 11:50
