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Cosa direbbero oggi i protagonisti della storia della Val di Bisenzio se potessero tornare tra noi? Come giudicherebbero i cambiamenti del territorio, le trasformazioni sociali e le sfide del nostro tempo?
A queste domande proverà a rispondere una serata originale e coinvolgente in programma mercoledì 19 agosto alle ore 21.15, nell'ambito della rassegna Apriti Chiostro, con "Le interviste impossibili – I grandi della storia commentano il presente".
L'iniziativa, che torna per il secondo anno a Vernio, è promossa dal Comune di Vernio e organizzata dal Giornale del Bisenzio. Grazie alle più moderne tecnologie di intelligenza artificiale, alcuni dei personaggi più importanti, curiosi e simbolici della storia della Val di Bisenzio e del territorio pratese, torneranno idealmente a prendere la parola, rispondendo alle domande come se fossero ancora tra noi.
Ogni protagonista sarà presentato dallo storico Fabrizio Nucci, che ne ricostruirà il contesto storico, il ruolo e l'eredità lasciata al territorio. A dialogare con questi straordinari "ospiti" sarà invece Debora Pellegrinotti, direttrice del Giornale del Bisenzio, che li intervisterà ponendo domande sul presente, sulle trasformazioni della valle e sulle sfide del futuro.
Un viaggio tra storia, memoria, cultura e innovazione, capace di unire il rigore della ricerca storica con le nuove possibilità offerte dall'intelligenza artificiale.
Tra gli "intervistati impossibili" ci saranno figure molto diverse tra loro, accomunate dall'aver lasciato un segno nella storia della Val di Bisenzio, di Prato e della Toscana. Tra questi Emilio Bertini, l’ex sindaco Carlo Rossi, Filippino Lippi, uno dei maggiori pittori del Rinascimento, l’imprenditore Beniamino Forti, Angelo Peyron, fondatore della storica fabbrica di tappeti, ma anche l'ingegner Jean Loius Prochet, progettista della Direttissima Bologna-Firenze, l'opera ferroviaria che ha cambiato per sempre la Val di Bisenzio, Don Aldo Fazzini, storico parroco di Sofignano, il cardinale Giovanni Benelli, una delle personalità più influenti della Chiesa cattolica del Novecento, nato a Poggiole di Vernio, il sommo Poeta Dante Alighieri e Sant'Antonio Maria Pucci, il "curatino", nato a Poggiole di Vernio e proclamato santo per la sua straordinaria opera pastorale. Tra i personaggi più curiosi, figurano, ancora, la Santa Berta, legata alle tradizioni popolari della Val di Bisenzio, il Fantasma della Rocca di Sasseta, presenza leggendaria che rappresenta il patrimonio di racconti e misteri della Valle e Vitale da Rimondeto, detto il "Diavolo di Rimondeto" che ancora oggi alimenta racconti popolari.
Insomma, una serata che offrirà al pubblico l'occasione di riscoprire personaggi celebri e meno conosciuti attraverso uno sguardo nuovo e sorprendente, immaginando cosa potrebbero dire oggi sulla Val di Bisenzio, sull'Italia e sul mondo.
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Ultimo aggiornamento: 06-08-2026, 09:59
