Nuove Turbine Idroelettriche a Vernio
Inaugurate due turbine, realizzate dall’azienda H2E Srl, una presso il Parco dell’Albereta a Mercatale e l’altra a sud di Terrigoli. Sfruttando la forza idraulica del fiume si produrrà energia pulita e rinnovabile.
turbina
Le due nuove turbine sono state realizzate dall’Azienda H2E che ha stipulato una convenzione con l’Amministrazione Comunale di Vernio. L’impianto del Parco dell’Abereta sorge su terreni di proprietà comunale.
Gli impianti di Mercatale e di Terrigoli, che hanno comportato investimenti per circa 950.000 € produrranno rispettivamente 260.000 kWh/anno e 240.000 kWh/anno, con una resa economica rispettivamente di 55.000 €/anno e 45.000 €/anno, con un risparmio di circa 125 tonnellate complessive di petrolio all’anno, ed evitando la produzione di circa 215.900 kg di CO2 all’anno. Al Comune di Vernio sarà versata, come da convenzione stipulata con H2E, una sorta di “royalty” di 0,019 ogni Kwh prodotto per il periodo di 15 anni. Inoltre la H2E ha donato al Parco dell’Albereta il materiale occorrente alla realizzaione di un palco coperto per gli spettacoli estivi di circa 50 mquadrati di superficie, già realizzato da volontari, e alcune telecamere per la vigilanza antivandalismo poste all’interno del Parco stesso.
Lo sfruttamento della gora di Mercatale, nata storicamente a servizio dello storico stabilimento “Meucci”, con l’inserimento della turbina e l’importante sinergia realizzata fra “pubblico” e “privato”, riassume in un certo senso anche il valore della riscoperta delle radici della nostra storia produttiva.
L’energia idraulica del fiume Bisenzio fu fin dai tempi antichi sfruttata dall’uomo per muovere macchine che alleviassero la fatica dell’uomo ed in particolare per le attività molitorie. Il Bisenzio con le sue acque e le sue potenzialità fu da questo punto di vista sfruttato per decine e decine di mulini per la macinazione della castagna, del frumento fino all’utilizzo dell’energia del fiume per alimentare gli impianti a servizio della nascente industria tessile alla fine dell’ottocento e fino al dopoguerra.
Oggi la riscoperta del valore delle energie rinnovabili fa del Bisenzio e dei suoi affluenti un’opportunità importante per l’economia della valle e per il contributo notevole che da quest’ultima può venire, sia quale modello che come concreta cifra energetica, per la ripresa economica del distretto nonché per l’affermazione di un nuovo modello sostenibile di sviluppo dell’economia.




