Tu sei qui: Home News Morganti: “Il grande grazie di Vernio a medici e volontari”

Morganti: “Il grande grazie di Vernio a medici e volontari”

A un anno dal primo caso di Covid i riconoscimenti del Comune. E il sindaco propone il Meucci come centro per le vaccinazioni

Gruppo medici e volontari di Vernio

Vernio dice grazie ai suoi medici di medicina generale, ai pediatri e a tutti i volontari che si sono prodigati per la popolazione nell’anno incredibilmente difficile della pandemia. Nel Comune della Val di Bisenzio il primo caso è stato accertato il 12 marzo 2020, da allora i cittadini di Vernio colpiti dal Covid-19 sono stati quasi 400, il 6% dell’intera popolazione. 

Giovanni Morganti ha voluto dimostrare la gratitudine dell’intera comunità a chi è stato sempre in prima linea con un atto ufficiale, un decreto del sindaco, e con una pergamena. Alcune sono state consegnate nel corso di un incontro di verifica con medici e associazioni di volontariato che si è svolto nei giorni scorsi. I riconoscimenti sono andati ai medici di base, ai pediatri, al personale della Casa della salute, alla Croce Rossa, alla Misericordia di Vernio e Montepiano e all’Auser Val vi Bisenzio. 

L’obiettivo dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi era quello di fare il punto sulla situazione e condividere le migliori strategie per affrontare questa nuova fase con la partenza della campagna vaccinale diffusa. D’intesa con medici e associazioni, è stato individuato lo spazio della Fabbrica Meucci come centro – hub per la campagna vaccinale. “Nei prossimi giorni – annuncia Morganti – presenterò alla Asl Toscana Centro la proposta che abbiamo condiviso nei giorni scorsi”.

Gratitudine sincera, dunque, quella espressa dal sindaco che ha messo in evidenza, con l’impegno generoso, la collaborazione e la capacità di fare squadra nell’interesse dei cittadini. “Il personale sanitario che opera sul nostro territorio ha, in questo lungo anno, profuso grandissimo impegno nel garantire a chi è stato colpito dal  virus il massimo supporto per superare la malattia nel miglior modo possibile – sottolinea il sindaco nel suo decreto – i medici di base hanno attivato iniziative straordinarie senza far venire meno il lavoro ordinario a servizio della popolazione. Le associazioni di volontariato ancora una volta hanno saputo rispondere con efficienza e puntualità alle numerose richieste di aiuto dei cittadini”.

Ecco - nome per nome - coloro a cui l’amministrazione, a nome di tutti i cittadini, ha voluto dire grazie. Medici di medicina generale: Aldo Fani, Nadia Magnani, Remo Mensurati e Fabrizio Azzaro; medici che hanno affiancato i medici di base per l’erogazione dei servizi di emergenza: Viola Paci e Giulia Pagnini; pediatri di libera scelta: Elisabetta Cappelli, Enrico Marano e Daniela Laino. E poi il direttore della Società della salute, Lorena Paganelli. La gratitudine va a tutti i medici che si sono avvicendati – anche temporaneamente – sul territorio.

Azioni sul documento