Tu sei qui: Home News CRITICITÀ METEO ARANCIONE PER RISCHIO IDRAULICO RETICOLO PRINCIPALE E IDROGEOLOGICO-IDRAULICO RETICOLO MINORE

CRITICITÀ METEO ARANCIONE PER RISCHIO IDRAULICO RETICOLO PRINCIPALE E IDROGEOLOGICO-IDRAULICO RETICOLO MINORE

Il CRF Centro Funzionale della Regione Toscana ha emesso un bollettino di criticità meteo ARANCIONE per rischio IDRAULICO RETICOLO PRINCIPALE E IDROGEOLOGICO-IDRAULICO RETICOLO MINORE dalle ore 0 alle 18 di venerdì 15 novembre 2019

Criticità arancione per rischio idraulico e giallo per temporali forti fino alle 18 di oggi

Per ulteriori informazioni e norme di comportamento consultare i seguenti link della Regione Toscana

http://www.cfr.toscana.it/index.php?IDS=20&IDSS=76

http://www.regione.toscana.it/allertameteo/rischi-e-norme-di-comportamento 


DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

 


IDRAULICO
RETICOLO PRINCIPALE

Criticità Arancione: Possibilità di diffusi e significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua maggiori con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento degli argini, fenomeni di erosione delle sponde, trasporto solido e divagazione dell'alveo; possibilità di occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d'acqua maggiori; possibili criticità connesse al transito dei deflussi nei corsi d'acqua maggiori anche in assenza di precipitazioni; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d'acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili. Anche in assenza di precipitazioni, il transito dei deflussi nei corsi d'acqua maggiori potrebbe determinare criticità significative


IDROGEOLOGICO

IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Arancione: Possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonch� di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperature di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvie a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d'acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.
Azioni sul documento