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Cavarzano, via al progetto culturale di memoria partecipata

Curato da Fondazione CDSE e promosso da Comune Vernio e Pro Loco Cavarzano. Sabato 11 gennaio alle 16 il primo incontro. Si cercano foto e testimonianze

La strada che porta a Cavarzano, immagine degli inizi del '900 (Fondazione Cdse)

Il borgo di Cavarzano ha una storia affascinante, dall'origine antica, toponimo romano e primi insediamenti presenti probabilmente fin dall’alto medioevo, è sempre stato abitato da gente fiera e molto attaccata alla propria terra, anche quando l'hanno dovuta lasciare per emigrare in Maremma, Corsica, Francia e persino in America. Ed è proprio sulla storia e sugli usi e costumi di questa frazione di Vernio che la Fondazione CDSE accenderà i riflettori nei prossimi mesi, attraverso una ricerca sul campo promossa e ideata da Comune di Vernio e Pro Loco di Cavarzano.

“Lo studio rappresenta l’avvio di un progetto di memoria partecipata che coinvolgerà la comunità di Cavarzano e che inizia ufficialmente sabato 11 gennaio alle 16 con il primo incontro, negli spazi della Pro Loco di Cavarzano, dedicato alla ricerca di immagini, documenti e testimonianze sulla storia di Cavarzano e dei sui abitanti fino al dopoguerra”, spiega l’assessore alla Cultura di Vernio Maria Lucarini. Con la collaborazione fattiva della comunità, la ricerca intende ricostruire non solo la storia dei vari nuclei abitati che formano l'insediamento di Cavarzano - come lo stesso Cavarzano e poi Trebbio, Gagnaia, Peraldaccio, Bettarello per citare i principali - ma anche e soprattutto la storia dei ceppi familiari e delle loro vicissitudini, che in alcuni casi risalgono fino al Medioevo.

“Particolare attenzione sarà rivolta alla storia del Novecento e la campagna di interviste che sarà attivata servirà per salvare quella memoria antropologica che sta per scomparire e alla quale la Fondazione CDSE ha dedicato da sempre la sua missione – aggiunge la direttrice del CDSE Alessia Cecconi - Gli usi e costumi, le feste del paese, i mestieri del bosco e le emigrazioni, la scuola e l'istruzione, la toponomastica con l'esatta individuazione dei vari luoghi.

Per maggiori informazioni o per fornire materiale si può contattare direttamente la Fondazione CDSE scrivendo a info@fondazionecdse.it o telefonando allo 0574.942476 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

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